L’attenzione è un bene limitato che la pubblicità prova a conquistare.
Enormi bouquet di volantini si contendono i tergicristalli delle auto per poi finire nel primo cestino dei rifiuti.
Esiste solo un pezzo di carta che, una volta posizionato sul vetro dell’ auto, diventa impossibile da ignorare. Una multa… ma per eccesso di stress.
Voglio parlarvi di un progetto che è nato proprio pensando a questo concept: il volantino del terzo Lost Village, salone del fitness e del divertimento. Parlare di volantino però, è sicuramente riduttivo. Per presentare l'evento è stata ricreata una multa in tutti i minimi dettagli, dotata anche di finto bollettino postale, che sul retro invece conserva l’impostazione promozionale con informazioni e foto dell’evento.

La multa, simbolo di stress, fortemente legata al contesto urbano, diventa la soluzione al "problema" da lei stessa generato solo girando il foglio. Una vacanza, un’occasione di divertimento, un sollievo. E a proposito di sollievo, volete mettere la soddisfazione nel momento in cui ci si rende conto che non c’è nulla da pagare?
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